Il piano della Fondazione CRVolterra per un’energia pulita e sostenibile

Da pochi mesi è in vigore il decreto CER che stimola la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo diffuso.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra già dallo scorso anno – attraverso l’istituzione di un’apposita Commissione energia di cui fanno parte Alessandro Viti, Paolo Franceschini e Nicola Marrucci – ha avviato, con la consulenza della Fondazione ISI, un percorso di studio volto alla nascita di una Comunità energetica rinnovabile nel territorio di Volterra. Le CER possono essere costituite da cittadini, enti territoriali, piccole e medie imprese e autorità locali, che condividono l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti messi a disposizione da parte di uno o più soggetti appartenenti alla comunità stessa.

“Partendo dall’ efficientamento energetico degli immobili di proprietà della Fondazione CRV, tramite investimenti su fonti rinnovabili – afferma Roberto Pepi presidente della Fondazione CRVolterra – l’idea è di arrivare a produrre un’ammontare maggiore di energia, che potrà essere distribuita tra la Fondazione CRV stessa, la Siaf – Scuola Internazionale di alta formazione e la Cassa di Risparmio di Volterra. Se poi si arrivasse a un’eccedenza rispetto a questi consumi, allora il surplus energetico lo potremmo cedere agli istituti scolastici della zona e alla residenza per anziani Santa Chiara – conclude Pepi – la commissione energia da mesi ha elaborato, dopo un’attenta attività di analisi e ricerca, un progetto che si trova all’attenzione di società nel settore, di livello nazionale. Attendiamo le loro proposte economiche per completare il traguardo: la realizzazione di una Comunità energetica rinnovabile a beneficio del territorio”.

Ufficio comunicazione Fondazione CRVolterra

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