La Fondazione CRV ha selezionato e contribuito a finanziare la partecipazione di Caterina Zollo, studentessa volterrana, tra i 25 giovani under 22 provenienti da tutta Italia che hanno preso parte all’edizione 2026.

«È stata una bellissima esperienza formativa e personale. Spesso l’Europa viene vista come qualcosa di lontano e astratto, e per noi giovani non è facile capire come poter intervenire. Invece l’Europa siamo noi, e possiamo agire. Qui a Ventotene abbiamo cercato di rendere concrete tematiche come la libertà di stampa, il federalismo e i valori che ci accomunano nel progetto Europa. È stato stimolante: mi è piaciuto il confronto con i ragazzi venuti da tutta Italia, lo scambio di idee e opinioni.» — Caterina Zollo, studentessa volterrana

Dal 7 all’11 maggio 2026, in occasione della Giornata dell’Europa, si è svolta a Ventotene la Spring School of Europe — Scuola d’Europa, iniziativa promossa nell’ambito del progetto ACRI a Ventotene e organizzata con l’associazione La Nuova Europa, con il sostegno delle Fondazioni di origine bancaria.

La Fondazione CRV ha selezionato e contribuito a finanziare la partecipazione di Caterina Zollo, studentessa volterrana, tra i 25 giovani under 22 provenienti da tutta Italia che hanno preso parte all’edizione 2026.

Il percorso formativo ha affrontato temi centrali per il futuro dell’Unione Europea: il processo di integrazione europea, il federalismo, la libertà di stampa e le prospettive dell’UE. I partecipanti hanno preso parte alle sessioni del Ventotene Europa Festival — giunto alla sua decima edizione — confrontandosi con figure di spicco delle istituzioni europee.

Un’occasione preziosa per avvicinare le nuove generazioni all’Europa non come istituzione astratta, ma come progetto comune da costruire insieme.