Ancora un mese per ammirare la selezione de “I Tesori d’Italia – Il ‘900 delle Fondazioni. Da Giorgio De Chirico a Lucio Fontana” presso il Parco Valle dei Templi di Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025, dove anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra è presente con due opere della Donazione Mino e Giovanni Rosi.
La rassegna, curata da Pierluigi Carofano e Anna Ciccarelli, nasce dalla collaborazione tra il Parco Valle dei Templi di Agrigento e il Consorzio Progetto Museo, con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura e della Regione Siciliana.
Attraverso 25 opere selezionate, tra dipinti e una scultura, la mostra propone un itinerario di quelle espressioni artistiche che hanno segnato il secolo scorso, mettendo in relazione le regioni italiane con le correnti e le personalità che ne hanno scandito le vicende culturali.
Le opere prestate dalla Fondazione CRVsono “Scarpetta di ceramica” di Filippo de Pisis e “Musico” di Afro Basaldella.
Anche questa partecipazione rientra nel progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio artistico contemporaneo della Fondazione CRV fortemente voluto dal presidente Roberto Pepi e dal consiglio di amministrazione.
Pochi giorni fa, il consigliere Alessandro Salvini ha visitato l’esposizione e incontrato il dott. Roberto Sciarratta direttore del Parco della Valle dei Templi.
Un elemento distintivo della mostra è il legame tra le opere e i territori di provenienza degli artisti, un criterio che non si limita a una semplice relazione geografica. Come spiegano i curatori, ogni opera è stata scelta per la capacità di riflettere i valori culturali e sociali del suo contesto, creando un dialogo tra la storia locale e le grandi correnti artistiche internazionali.
Ogni opera, scrivono i curatori, è “portatrice di valore, cultura e pensiero“, e il percorso espositivo è un invito a esplorare non solo l’estetica dei capolavori, ma anche le loro implicazioni storiche e culturali. In questo senso, la mostra è un tributo alla complessità e alla ricchezza del nostro patrimonio, che trova ad Agrigento un palcoscenico del tutto unico.
Le opere richieste in prestito alla nostra Fondazione sono “Scarpetta di ceramica” di Filippo de Pisis e “Musico” di Afro Basaldella.

