Partecipazione e interesse all’incontro “IL FUTURO È NELLE NOSTRE MANI – Incontro sulla SS68 Quale tutela per l’economia del nostro territorio?” voluto e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra lo scorso martedì.

Presenti i sindaci di Volterra, Pomarance, Montecatini VC, Casole d’Elsa, il vicesindaco di Colle Val d’Elsa, il Comitato pro SS68, appena costituito, formato da cittadini di Colle Val d’Elsa, Castel San Gimignano e Volterra, i rappresentanti delle associazioni di categoria, imprenditori, artigiani, liberi professionisti e cittadini. Assente la Regione Toscana, nonostante sia stata invitata e sollecitata a partecipare.

Il tema controverso e attuale è l’isolamento in cui si trovano Volterra e il suo territorio, in seguito alla chiusura del collegamento con la Val d’Elsa. Sono emerse preoccupazioni per la stagione turistica alle porte e per il disagio quotidiano dei tanti pendolari costretti a intraprendere percorsi alternativi più lunghi e tortuosi. La paventata, ma non certa apertura parziale, qualora i monitoraggi in corso lo permettano, non potrà certo essere una soluzione definitiva. Ma un tamponamento, un palliativo, di incerta durata.

“Un confronto pubblico era necessario perché le difficoltà sono e saranno tante da affrontare – ha affermato Roberto Pepi presidente della Fondazione CRV – stiamo pagando oltre cinquant’anni di disinteresse sulla nostra viabilità e ancor più sulla SS68, purtroppo anche da questo punto di vista  Volterra non si è fatta rispettare. Ma questo territorio non può scomparire, e adesso deve ricevere quell’attenzione che è mancata in passato. È il momento di alzare la voce”. 

I problemi emersi, causati dal fenomeno franoso, non sono contingenti e simili a quelli che stanno interessando altre parti della Toscana, legati a precipitazioni anomale e conseguenti di bombe d’acqua, perché da mesi quel tratto stava scivolando verso il basso, ormai quella non è più una strada. “Volterra non deve essere soltanto attraversata da difficoltà e contrasti – riflette il presidente – ma crescere, svilupparsi, affrontare un futuro di rilancio e sprigionare le sue infinite e molteplici potenzialità”. 

Foto di Luca Socchi – www.lucasocchi.com

Ufficio comunicazione Fondazione CRVolterra